La GABANELLI ce li ha fatti vedere: panciuti, con le facce tronfie e
pasciute, i mafiosi CUFFARO, BERLUSCONI, MICCICHE' e il ladrone
LUNARDI tutti insieme che tagliavano il nastro tricolore su qyuella
autostrada che ha provocato morti nelle gallerie non finire,
dall'asfalto ormai ingobiito perche' hanno rubato sui materiali come
all'Aquila. Chissà le risate che si sono fatte!

Le facce!!!!

Gente, ma le guardate mai le facce di questi gangster di seconda mano
e dei loro servi idioti?

Berlusconi ghignava e si faceva confusi segni sul petto cercando di
ricordarsi come si fa un segno di croce per poi finire con un sonoro
AMEN da "A qualcuno piace caldo".

Le facce!

Berlusconi è un mascherone di cerone, la faccia gonfia e liftata, i
capelli incollati sul cranietto, occhietti da sciacallo e ghigno da un
orecchione all'altro come un ictus.Orecchie da maiale.

CUFFARO un Charlie Brown della malavita, untuoso come un burro
rancido.

MICCICHE' eternamente "fatto", sempre fuori giri, spiritato, sembra
che abbia appena posato la lupara.

CRETINO GASPARRI, con gli occhi a uovo sodo senza espressione, le
labbrone da mignotta da pompini, caracolla ripetendo quelle tre frasi
che e' riuscito mandatre a memroia.

CApeZZONE l'ineffabile stronzo, pulitino e levigato, come una stutina
di merda: lui di frasi è riuscito a memorizzarne solo due.

Lo squallido BONAIUTI dalla testa a boccia, lo sguardo da bue, che
biascica sempre la stessa frase. Una sola.

BONDI l'ineffabile pancione senza sesso, il LELE MORA di BERLUSCONI.

GIANNI LETTA, già lecchino leccato damerino del Settecento, forse il
vero capo della P2, che da rasato sta perdendo l'aplomb per rivelare
la sua vera natura arrogante fascistoide. ( chiedere a Napolitano, che
se c'era Pertini o lo faceva arrestare insieme al burattino Al Cafone
o li mandava fuori dal Quirinale a calci nelle palle!)

Che facce!!!!!!!!!!!!!!!